In Ricordo del caro Antonio
Un lampo. È quello che sente un atleta quando lo colpisce uno strappo muscolare. Questo abbiamo provato tutti noi del C.S.I. Centro Sportivo Italiano di Matera. Un lampo che ci ha colpiti dritti al cuore. Il caro Antonio era parte attiva del mondo sportivo di base. La sua voce pacata e mai banale, si concentrava sugli aspetti importanti del fare sport: passione, gesto tecnico, relazioni umane.
Ci lascia un caro amico che ha raccontato anni di eventi memorabili e indimenticabili dello sport materano. La sua voce e la sua penna hanno reso importanti le nostre avventure sportive e le nostre passioni. Ce le ha raccontate con il cuore, con lo spirito di chi aveva compreso che un bel racconto di una cronaca sportiva, aiutava a comprendere la difficoltà di un gesto tecnico, di quanto è importante lo spirito di squadra, di come è difficile arbitrare una gara, di come è importante, per un giovane, avere qualcuno che in maniera professionale e puntuale, racconti le sue gesta e la sua crescita sportiva e umana. Non importava il mezzo: web, carta stampata, TV, social, Antonio aveva compreso che l’importante era offrire una vetrina a tutti gli attori del mondo sportivo, soprattutto ai giovani. Mai una parola fuori posto, piuttosto uno sguardo al cielo che raccontava quello che non poteva o non voleva dire. In tanti, il giorno dopo la gara, cercavano nelle pagine sportive dei quotidiani, nell’articolo di Antonio, il resoconto della propria prestazione, perché sapevano che l’obiettività era uno dei fondamenti del suo essere giornalista sportivo.
Hai reso le nostre partite più belle, più complete, più ricche. Le voci dei bravi giornalisti non si spengono mai, continuano a risuonare nelle immagini di ogni gol, di ogni traguardo, di ogni evento. Adesso che non ci sei più ed hai intrapreso un viaggio per incontrare la tua piccina, sappi che ci mancherai.
Centro Sportivo Italiano – Matera

