Il CSI lancia una proposta formativa flessibile e di alta qualità, articolata in moduli in presenza, webinar ed e-learning, rivolta ai Safeguarding Officer e ai dirigenti sportivi.
Dal 2025 tutte le società sportive dovranno nominare un Safeguarding Officer, figura centrale per la tutela dei minori, il contrasto alla violenza di genere e la lotta contro ogni forma di discriminazione. La riforma dello sport, infatti, ha introdotto l’obbligo di formazione e aggiornamento per i Safeguarding Officer e i dirigenti sportivi, ponendo un’attenzione prioritaria su questi temi.
Per facilitare l’attuazione di questo adempimento, il Centro Sportivo Italiano ha messo a punto una proposta formativa articolata e flessibile, composta da moduli accessibili in diverse modalità: webinar, e-learning e in presenza. Questa struttura permette ai Safeguarding Officer e ai dirigenti sportivi di seguire il percorso formativo nel modo più adatto alle loro esigenze.
Per il CSI, il safeguarding non è semplicemente un obbligo, ma una scelta culturale e valoriale che rafforza l’identità del movimento sportivo. La tutela dei minori, il contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni razziali sono da sempre parte integrante della missione del Centro Sportivo Italiano e delle sue società sportive.
Il percorso formativo è stato costruito in collaborazione con esperti qualificati: docenti universitari, avvocati e professionisti del settore. Questo approccio interdisciplinare è volto a garantire la massima qualità e serietà della formazione.
Tutti i dettagli relativi alla proposta formativa, ai costi di partecipazione e alle modalità di iscrizione sono disponibili in allegato.
#VITACSI @csi-melfi